Stress traumatico e connessione autonomica cervello-intestino

Tra le pratiche corporee, ARKEOS, arte antica sviluppata dal dr. Marco Paret, si distingue per i suoi tocchi delicati sul plesso solare, la zona appena sotto lo sterno. Qui il nervo vago ventrale scorre vicino alla superficie della pelle: questo punto permette quindi di agire su una componente centrale del nostro benessere. Usavamo questi tocchi, e ne vedevamo l'effetto calmante, molto prima che il modello di Porges circolasse fra i clinici; oggi la teoria fa luce sul perché funzionano.
Il nervo vago: il legame tra mente e corpo
Il nervo vago è al centro di questo lavoro. È il nervo più lungo del sistema autonomo, va dal tronco encefalico all'intestino e collega lo stato mentale al corpo. Considerato il canale principale dell'asse intestino-cervello, coordina pensieri, emozioni e azioni. La sua funzione chiave è portare calma: rallenta il battito cardiaco e abbassa la pressione arteriosa.
Benessere emotivo e salute digestiva
Ansia, depressione e disturbo da stress post-traumatico si accompagnano spesso a disturbi gastrointestinali. I legami tra ferite emotive e disagio fisico sono stretti, soprattutto in chi porta con sé traumi passati o vive sotto stress costante. Questo punto d'incontro tra mente e intestino richiede una visione della salute che comprenda la persona intera.
Una prospettiva polivagale: l'evoluzione e il sistema nervoso
La Teoria Polivagale, nata dal lavoro pionieristico di Stephen Porges, descrive come si è evoluto il sistema nervoso autonomo (SNA, che regola cuore, respiro e digestione senza il nostro controllo consapevole) e come permette al corpo di adattarsi, affrontare le minacce e relazionarsi con gli altri. Questo quadro ci aiuta a comprendere problemi che sono insieme socio-emotivi e gastrointestinali.
Dalla teoria alla pratica: le vie del benessere
La Teoria Polivagale mostra le vie che portano il corpo verso il disagio o verso la calma. Chiarisce le cause degli squilibri emotivi e digestivi e indica anche una direzione per ritrovare l'equilibrio, stimolando la forza interiore della persona. I tocchi delicati di ARKEOS, che stimolano il vago ventrale, aprono possibilità concrete per chi affronta difficoltà di salute mentale e fisica.
Con la sua stimolazione mirata del vago ventrale, ARKEOS ci invita a esplorare le connessioni dentro di noi: l'interazione tra nervi, emozioni e la parte più profonda della persona.
La Teoria Polivagale mostra le vie che portano il corpo verso il disagio o verso la calma. Chiarisce le cause degli squilibri emotivi e digestivi e indica anche una direzione per ritrovare l'equilibrio, stimolando la forza interiore della persona. I tocchi delicati di ARKEOS, che stimolano il vago ventrale, aprono possibilità concrete per chi affronta difficoltà di salute mentale e fisica.
Con la sua stimolazione mirata del vago ventrale, ARKEOS ci invita a esplorare le connessioni dentro di noi: l'interazione tra nervi, emozioni e la parte più profonda della persona.
Imparare il metodo
L'Ipnoterapia Polivagale Mesmerica si insegna nei corsi della Scuola del dr. Paret (ISI-CNV – Université Européenne): seminari dal vivo e lezioni online, dal Master di primo livello fino alla formazione avanzata, con una competenza specifica nell'ipnosi polivagale, nel tremore, nel completamento della risposta e nella stimolazione ventrovagale. Richiedi il programma e le prossime date: il primo contatto è sempre un messaggio WhatsApp, mai una telefonata.
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→ marcoparet.com: la Scuola del dr. Paret
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Note di ricerca
Una selezione di studi scientifici pubblicati sulla teoria polivagale e sulla funzione vagale, che offrono una lettura scientifica dei temi trattati in questo articolo.
Breit S, Kupferberg A, et al. (2018). Vagus nerve as modulator of the brain-gut axis in psychiatric and inflammatory disorders. Frontiers in Psychiatry, 9, 44. Questa rassegna descrive il nervo vago come collegamento bidirezionale tra cervello e intestino, coinvolto in umore, risposta immunitaria e digestione, e segnala evidenze preliminari che interventi sul vago possano aiutare nella depressione e nelle malattie infiammatorie intestinali. https://doi.org/10.3389/fpsyt.2018.00044
Bonaz B, Bazin T, Pellissier S (2018). The vagus nerve at the interface of the microbiota-gut-brain axis. Frontiers in Neuroscience, 12, 49. Gli autori descrivono come le afferenze vagali (circa l'80% del nervo) rilevino i segnali dell'intestino e del microbiota, come una via colinergica antinfiammatoria possa attenuare l'infiammazione intestinale e come stress e basso tono vagale siano riportati nella sindrome dell'intestino irritabile e nelle malattie infiammatorie intestinali. https://doi.org/10.3389/fnins.2018.00049
Kolacz J, Porges SW (2018). Chronic diffuse pain and functional gastrointestinal disorders after traumatic stress: pathophysiology through a polyvagal perspective. Frontiers in Medicine, 5, 145. Questa rassegna collega la ridotta aritmia sinusale respiratoria, lo stress traumatico e i disturbi gastrointestinali funzionali come la sindrome dell'intestino irritabile, proponendo un meccanismo autonomico comune legato alla minaccia; mette in relazione l'asse intestino-cervello con la storia di stress. https://doi.org/10.3389/fmed.2018.00145
Porges SW (2024). Disorders of gut-brain interaction through the lens of polyvagal theory. Neurogastroenterology and Motility, 37(3), e14926. Porges propone un indice di 'efficienza vagale' che potrebbe riflettere una regolazione del tronco encefalico comune a cuore e intestino, e segnala prime evidenze di una sua associazione con i disturbi intestinali; la proposta attende conferme da ulteriori ricerche. https://doi.org/10.1111/nmo.14926